La piattaforma Sensación Rural indica l’isola come punto di riferimento nelle Baleari e come destinazione per i cittadini del continente.

Il turismo rurale a Minorca ha registrato un notevole boom nel 2024, con oltre 23.000 ricerche su Google per alloggi rurali sull’isola. Sebbene il turismo balneare e del sole sia ancora l’attrazione principale delle Isole Baleari, Minorca si sta consolidando come un’opzione eccezionale per chi cerca una fuga tranquilla a contatto con la natura. Sensación Rural è un portale di turismo rurale con oltre 12 anni di esperienza. Attualmente conta più di 10.000 alloggi rurali in tutta la Spagna e offre informazioni dettagliate su destinazioni, villaggi e aree naturali, aiutando i viaggiatori a pianificare le loro fughe rurali.

Dati di ricerca di Google

Secondo lo Studio sul Turismo Rurale 2024 di Google, realizzato dalla piattaforma sensacionrural.es, Minorca rappresenta il 19,8% di tutte le ricerche di turismo rurale nelle Isole Baleari. Sebbene sia ancora dietro a Maiorca in termini di volume, la tendenza riflette un crescente interesse per l’isola come destinazione rurale alternativa.

I villaggi più ricercati per il turismo rurale a Minorca

L’interesse dei viaggiatori si concentra su alcune località dell’isola che si distinguono per l’autenticità, l’ambiente naturale e l’architettura tradizionale. Tra questi, Es Castell è il villaggio più ricercato, seguito da Alaior e Ferreries.

Es Castell, il comune più orientale della Spagna, si distingue per la vista sul porto di Mahón e per il suo centro storico di influenza britannica, con case d’epoca e un’atmosfera marinara unica. Alaior, situato al centro dell’isola, affascina con le sue case imbiancate a calce, le sue stradine e il suo stretto rapporto con la tradizione agricola e zootecnica minorchina. Dal canto suo, Ferreries, circondata da colline e sentieri, è un’enclave privilegiata per gli amanti della natura, con accesso ad aree protette e spiagge incontaminate come Cala Mitjana e Cala Galdana.

Evoluzione delle ricerche durante l’anno

L’interesse per Minorca come destinazione rurale è rimasto stabile durante tutto l’anno, con picchi in primavera e in estate. I mesi con il maggior volume di ricerche sono stati marzo (2.410 ricerche), maggio (2.510) e luglio (2.450). Anche gennaio spicca con 2.080 ricerche, il che suggerisce una pianificazione anticipata da parte dei viaggiatori. A partire da settembre, la domanda ha iniziato a diminuire, concludendo l’anno con 1.180 ricerche a dicembre.

Origine delle ricerche di turismo rurale a Minorca

L’analisi dei dati rivela che il 23% delle ricerche proviene dalle Isole Baleari, a testimonianza di una forte componente turistica locale. A livello peninsulare, Barcellona è in cima alla lista con il 21,7% delle ricerche, seguita da Madrid (9,7%), Valencia (4,4%) e Girona (2,8%). Ciò rafforza l’immagine di Minorca come destinazione accessibile sia ai residenti dell’arcipelago che ai viaggiatori provenienti dalla parte orientale della penisola.