Visioni femminili dell’arte in vari formati per la stagione primavera-estate
Hauser & Wirth Menorca si prepara a una stagione espositiva in cui l’arte contemporanea dialogherà con il pubblico da una prospettiva provocatoria e profondamente riflessiva. Nel 2025, due delle artiste più influenti degli ultimi decenni, Mika Rottenberg e Cindy Sherman, diventano le protagoniste della primavera-estate sull’isola, proponendo un viaggio attraverso l’identità, il capitalismo, la femminilità e la rappresentazione del corpo nell’arte.
Mika Rottenberg: La poesia dell’assurdo e la macchina del mondo
Dal 10 maggio al 26 ottobre, Hauser & Wirth ospiterà la prima mostra personale in Spagna di Mika Rottenberg, un’artista che gioca con l’estetica dell’assurdo per evidenziare le strutture oppressive del mondo contemporaneo. I suoi video, sculture e installazioni immergono lo spettatore in un universo ipnotico in cui l’iperproduttività e il consumismo si intrecciano con il surreale e l’onirico.
Opere come Cosmic Generator (2017-2018) e Spaghetti Blockchain (2019) saranno presenti in mostra, offrendo uno sguardo unico su come il commercio globale, la tecnologia e i corpi umani diventano ingranaggi della stessa macchina. Inoltre, l’artista presenterà Lampshares (2025), una serie di sculture realizzate con viti invasive e plastica riciclata in collaborazione con l’Inner City Green Team di New York, evidenziando il rapporto tra arte e sostenibilità.
Cindy Sherman: la costruzione dell’identità e la maschera del femminile
Dal 23 giugno al 26 ottobre, la leggendaria Cindy Sherman porterà sull’isola una selezione delle sue opere più iconiche con il titolo The Women. Nota per la sua capacità di abbattere gli stereotipi di genere e l’artificiosità della rappresentazione, la Sherman utilizzerà i suoi famosi autoritratti per mettere in discussione i canoni di bellezza e il ruolo della donna nella cultura visiva.
Dai mitici Untitled Film Stills (1977-1980), in cui assume le sembianze di archetipi femminili tratti dal cinema classico, agli ultimi ritratti di grande formato in cui l’identità si confonde in volti esagerati e falsi, l’artista riflette sulla teatralità dell’esistenza e sulla fragilità di ciò che intendiamo come “reale”.
Interattività e dialogo nel Laboratorio didattico
Oltre alla contemplazione, Hauser & Wirth Menorca offre uno spazio di sperimentazione con l’Education Lab, un laboratorio di creatività in cui il pubblico può essere coinvolto attivamente con i temi trattati nelle mostre. Attraverso workshop, incontri ed esperienze immersive, l’obiettivo è che i visitatori non si limitino a osservare, ma si interroghino, partecipino e dialoghino con le idee che Rottenberg e Sherman mettono sul tavolo.
In collaborazione con la Escuela Superior de Arte Dramático de las Islas Baleares (ESADIB) e il Premis Mediterranis Albert Camus, questo spazio diventerà un punto di incontro per artisti emergenti, studenti e cittadini che desiderano esplorare le connessioni tra arte, società e pensiero contemporaneo.
Le mostre sono ad accesso libero, con un servizio di traghetto disponibile dal porto di Mahón, e hanno orari adeguati all’afflusso di visitatori nei mesi estivi. Per maggiori informazioni sulle visite e sulle attività interattive, consultare il sito ufficiale della galleria.